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Firenze
PRIMO MAGGIO 2010

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BACCELLATA A CASA MARTINI (e il sentiero delle orchidee)

 

Percorso di 8,4 km (2 ore di cammino) con 250 metri di dislivello



Da tempo immemorabile il Gruppo Ambiente Trekking le Torri festeggia il primo maggio
con una passeggiata e una bella tavolata a casa di Chiara e Maresco
(perfino i cartelli nel borghetto di Cigoli ne danno l'annuncio ...)

Maresco è un profondo conoscitore della sentieristica locale (e di almeno mezza Toscana).
Autore di libri e conduttore di una trasmissione televisiva dedicata all'escursionismo,
tiene regolarmente un blog "L'alba sulla collina" cui potete accedere cliccando QUI.

Evviva ! potrebbe essere il titolo di questa foto.
Non c'è bisogno di mettersi in posa per sorridere al fotografo.
Basta chiedere di alzare le braccia al cielo e d'incanto ci scappa il divertimento e il piacere di stare insieme: evviva !

 

L'escursione comincia a casa di Chiara e Maresco (sulla strada per San Miniato al Tedesco sul lato opposto al vialetto di cipressi che porta al cimitero).

Un nutrito gruppo di cucinieri rimane a casa a preparare il pranzo. Gli altri scendono per tornanti nel fresco - e fiabesco - bosco del Martini (un chilometro nel bosco per un sentiero curatissimo e  studiato nella pendenza che rimane sempre dolce) per poi risalire in vallette e collinette che portano al piccolo borgo di Cigoli, da cui in breve si rientra al solito bosco.

Salendo senza alcun affanno si giunge di nuovo a casa Martini.

Il percorso non è segnalato (noi lo chiameremo per comodità " il sentiero del Martini" o delle orchidee) ma cliccando qui potete zoomarlo dal satellite osservandolo comodamente da casa vostra. Se poi possedete un navigatore satellitare (GPS) potete scaricarlo e un giorno ripercorrerlo.

Il tracciato altimetrico registrato dal nostro GPS.
Ha un aspetto "tremendo", ma in realtà il dislivello complessivo in salita è di solo 230 metri.
Lungo tutto il percorso spuntano numerose le orchidee selvatiche, fiore di una complessità e bellezza straordinarie. Naturalmente non va colto: una foto non sfiorisce mai.
Passeggiata facile, adatta a tutti. Tempo bellissimo (per fortuna l'arrivo della perturbazione è in leggero ritardo). Voglia di parlare.
Il fruscio dell'erba alta dove il sentiero si fa stretto ci lascia carezzare dalle spighe. Si ha la sensazione di essere immersi nel più totale piacere della primavera.
E gli occhi si riempiono di colori.
Sulla via del ritorno: laggiù in fondo ci aspetta il bosco del Martini.
I lupini sono in fiore.
Sul mitico sentiero di Maresco

E dopo una bella camminata, una bella tavolata di 52 commensali.

Grazie Maresco (in basso a destra), grazie Chiara. All'anno prossimo !