G


ruppo

A


mbiente

T


rekking


Le 

T

O

  
rri  

 

HOMEPAGE
 

Firenze
30 MAGGIO 2010

HOMEPAGE

Anello COOP Ponte a Greve: dallo shopping al trekking

 

Percorso di 8 km (2 - 2.30 ore di cammino) con100 metri di dislivello



Per comprendere il momento di gioia di questa immagine dovete leggere tutto il seguito ...

Invece per notizie sulla Coop di Ponte a Greve si clicchi qui

 

Partenza dal parcheggio della COOP accolti da volontari Coop che distribuiscono mele (" una mela al giorno ..."  come tutti sanno).

Partenti una quarantina (numero discreto tenendo conto del caldo che è arrivato all'improvviso).

Si attraversa la strada della tramvia. Andatura normale, ma - ahinoi ! - dopo poche centinaia di metri ci si accorge che una signora piuttosto in là con gli anni (successivamente scopriremo che sono 83) rimane indietro. Molto indietro. Indietrissimo.

Dilemma: proseguire con i quaranta e abbandonare "al suo destino" l'ignara coraggiosa o rallentare tutti prevedendo una serie di mugugni della "maggioranza"?

C'è voluto un po' per risolvere il rebus. Cosa avreste fatto voi ?

 

Nel frattempo che ci riflettete guardate un pò il grafico altimetrico.

Fino all'ospedale di Torregalli nessun problema - tutta pianura - ma poco dopo si imbocca una stretta stradina che sale ripidamente e in due chilometri ci porta 100 metri più su.

All'inizio della salita tutti fermi. Che si fa ? L'ignota signora continua a seguirci - con tanto di zainetto e bastoncino ultraleggero da trek - ma a 100 metri.

Alessandro torna indietro (per cercare di convincerla a desistere ? per scusarsi ? per accertarsi delle sue condizioni ?).

Intanto se volete potete seguire l'intero percorso registrato dal GPS
in visione satellitare (Google Earth) cliccando su questo sito 
e zoomando successivamente sulla mappa potrete navigarlo da poche decine di metri di altezza.

 

Anche Andrea si ferma. Gli altri riprendono a camminare con Stefano e quelli del nostro gruppo trekking.


Ecco, siamo sulla salita. Guardate che passo gagliardo hanno i nostri.
E la signora ? Pluff pluff ...sparita.

Ma poco dopo Andrea chiama Stefano (ah ! il cellulare che invenzione !): la signora sta inseguendo il gruppo.

Ancora una volta si pone il dilemma: che fare ?

In questi casi si prendono decisioni d'istinto: fermi tutti ! siamo davanti al bel castello di Santa Maria a Marignolle e non vogliamo farci una bella foto di gruppo ? (... si sa che per riunire tutti e mettersi in fila in piedi o accucciati ci vuole un pò - e il tempo passa ...). Non basta però, troppo poco.

Allora Stefano (che poi è quello che scrive e fotografa)  sfrutta le sue conoscenze di medico e si dilunga in una descrizione dei benefici dell'attività motoria.
Il pubblico è interessato ( e non s'accorge del tempo che  passa ...): muscoli, cuore, respiro, circolazione venosa, quella arteriosa per non dire della prevenzione dell'osteoporosi, dello stress ... eh ! la lista è lunga per fortuna.

Tanto lunga che ...

... ecco comparire la signora accompagnata dal suo scudiero Alessandro.

Appena la si vede in fondo alla strada scoppia un applauso scrosciante e la signora risponde con un inchino di ringraziamento.

Ecco spiegata la foto di apertura. Le mani alzate al cielo, proprio come Ivan basso che oggi ha vinto il Giro d'Italia, la signora osserva che mai aveva ricevuto un applauso in vita sua per il solo fatto di camminare.

Episodio bello, indice dello spirito dell'iniziativa.

Alessandro ha dato modo di vedere a tutti quale è il vero spirito della Lega Montagna UISP di cui è rappresentante e anche Andrea che partecipa come gruppo "Salute è benessere" del Quartiere 4 e anche tutti noi che siamo stati felici di rendere felice quella signora ( la quale peraltro ci ha assicurato che quel percorso l'avrebbe fatto anche da sola ... toh !)

Nella piazzetta di Santa Maria a Marignolle ci siamo tutti.
La vecchia signora si toglie il cappello, si dà un'aggiustatina ai capelli e accetta di mettersi in prima fila per un'altra foto ricordo.

 

Poi tutti giù per Via della Pescaia e per strette stradine, ancora più ripide della salita, divisi in vari gruppi.

Giunti al piano de Le Bagnesi (Scandicci) si segue l'argine della Greve.

L'erba sull'argine è alta, altissima, una vera delizia per chi soffre di allergia alle piante, con le spighe che quasi ti pizzicano le narici, già di per sé pronte allo starnuto.

E chi non soffre di allergia si sente pungere i piedi, perché le spighe già secche si infilano nelle maglie delle scarpe da jogging.

Insomma ce n'è per tutti, che volete: la natura è fatta così ! - ma guardate che bello camminare immersi nel verde!

Tutte le volte che organizziamo un'escursione di questo genere rimaniamo meravigliati della voglia che la gente ha di stare con la gente.
Superato - anzi sottopassato - il ponte della tramvia siamo in vista di nuovo della Coop (in lontananza se ne distingue un "pilone"). Lasciamo l'argine e chiudiamo l'anello. Sono passate un paio d'orette e quasi non ce ne siamo accorti.

E la vecchia signora ? vi chiederete.

Ebbene, giunta alla meta dopo una mezz'oretta (sempre accompagnata da Alessandro e altri), chiede quanti chilometri ha percorso:

- Otto chilometri ? beh, non c'è male, ero senza allenamento.

S'è girata e - a piedi ! - si è incamminata verso casa a Casellina!

Avete capito allora perché fare attività motoria fa bene ?