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Firenze
5 MAGGIO 2013

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Anello di Legri

 

Percorso di 12,5 km. con 500 metri di dislivello in salita

L'escursione inizia proprio al lago di Legri, attraversa la bella area botanica di Quercia Mencola
(dotata di tavoli e panchine) e si arrampica sulle pendici di Monte Morello sul sentiero 8.
Raggiunto Poggio Leccio si segue in quota il sentiero 9 per ridiscendere verso il minuscolo borgo di Leccio sul sentiero 9/b
Da qui una sterrata scende ripida sulla provinciale che riporta al lago

Nel periodo giusto (maggio) l'area botanica è completamente fiorita.
Molto diffuse le orchidee. Quest'anno - a causa del maltempo persistente - la fioritura è in ritardo.

Siamo tuttavia riusciti a vedere dei begli esemplari.
Sotto vedete tutte le fasi di crescita del fiore: dall'alto verso il basso
si va dal boccio al fiore completamente sbocciato.

Le varietà di orchidee sono moltissime

E merita vederle da vicino per apprezzarne gli infiniti ricami

I sentieri sono ben segnati, anche se il numero 9 appare invaso dalla macchia.

Tuttavia per lunghi tratti sono intralciati dai rami abbandonati da chi ha tagliato gli alberi:
per la piccola Duna è un vero problema.

Le previsioni meteo erano terribili, ma la fortuna premia i coraggiosi,
almeno per un po' ...

Lungo il percorso si incontrano anche altri fiori,
come questo bellissimo di cui non sappiamo il nome

Mentre questo lo conosciamo: è un narciso.
Mai visti prima d'ora narcisi nei boschi.

Altra presenza nota è il "maggiociondolo" come si chiama in Toscana l'albero da cui pende.

Tuttavia la presenza più costante è quella dell'asparagio selvatico.
Qui Italo ne ha già raccolti due mazzi (ma siamo solo a metà percorso...)

All'ora di "pranzo" siamo al piccolissimo borgo di Leccio:
il cartello ci ammonisce sull'imminente cambio di tempo

Due case e una vecchia chiesetta, tutto qui.
Ma il gentile padrone di casa ci suggerisce di mangiare nel giardinetto attiguo.

Nei pressi ancora fiori.
Dopo il primo morso al panino, un tuono ci avverte dell'imminente pioggia.

E la pioggia arriva. E' tempo di aprire l'ombrello e correre alla macchina.