G


ruppo

A


mbiente

T


rekking


Le 

T

O

  
rri  

 

 

 

Firenze
10 Gennaio 2010

HOMEPAGE

SAN MINIATO - ARCETRI - FORTE DI BELVEDERE

 

Anello di 9 km (per circa 3 ore di cammino con soste varie e solo 150 metri di dislivello) con belle vedute sulla città e le colline



E' l'ennesima giornata grigia (per fortuna non piove) di questo inverno



 

Classica passeggiata invernale "in città". Breve, con poca salita e su strade asfaltate pochissimo trafficate.

Partenza dalla Chiesa di San Miniato (sopra il Piazzale Michelangelo). Si imbocca Via Giramonte e in breve si raggiunge il Piazzale degli Unganelli, ottimo belvedere su Firenze (foto sopra). Da qui per la Torre del Gallo fino al Pian de' Giullari dove si trova la casa di Galileo. Poi per Via San Leonardo, Arcetri, il Forte di Belvedere per scendere all'Arno e risalire al Piazzale Michelangelo.

A fianco - in giallo puntato - il percorso registrato dal GPS Garmin.

 

Lo stesso percorso proiettato sulla mappa di Google Earth.

E qui il profilo altimetrico (non ci si lasci ingannare dall'apparenza: il dislivello totale è solo di 150 metri).
Pochi passi e si è subito in campagna. Paesaggio collinare tipico: fattorie, ville, coloniche, cipressi e olivi. A destra sullo sfondo - illuminata da un raggio di sole - la Certosa del Galluzzo.
Zoom sulla Certosa.
Effigie posta sulla casa dove Galileo visse, ormai cieco e umiliato, i suoi ultimi anni. E dove morì nel gennaio del 1642.
La strada scorre facile con saliscendi e giravolte.
Sempre in un paesaggio lieto e illuminato dalla mano sapiente dell'architetto. Osservate questo edificio: tutt'altro che lineare si scompone e ricompone in tanti blocchi perfettamente connessi.
Anche qui sporgenze e rientranze sono evidenziate dai tetti diversi per grandezza struttura e livello. Il tutto composto in modo armonioso.
Giardini e ville scorrono lungo l'itinerario che porta ad Arcetri.
Via San Leonardo nei pressi della casa di Ottone Rosai: si intuisce dove abbia preso ispirazione il pittore per dipingere le sue stradine.