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Firenze
25 Settembre 2016

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Sulle tracce del Beato Angelico (Mugello)

 

 

Escursione circolare di circa 12  chilometri con poco meno di 400 metri di dislivello.

Punto di partenza e arrivo la localitÓ Rupe Canina nel comune di Vicchio

 

Il percorso Ŕ stato da noi disegnato sul Pc per ottenere un anello di media difficoltÓ e non troppo lungo
senza immaginare che invece ci avrebbe riservato delle sorprese.


La prima Ŕ un cartello (un po' sbiadito) subito all'inizio.
Si legge male, ma c'Ŕ indicato il sentiero dei pittori, ed Ŕ esattamente il "C"

Giunti a casa abbiamo fatto una "escursione" sulla rete da cui abbiamo appreso
che gli escursionisti di Vicchio dal 2012 hanno approntato un sentiero "A" dedicato a Giotto
e un sentiero "B" dedicato a Cimabue. Il "C" invece Ŕ riservato al Beato Angelico.

Bene, adesso guardate questa foto di gruppo

E' stata scattata presso una casa sulla cui parete esterna campeggiava un quadro

Sembra il Beato Angelico che dipinge un'Annunciazione

La casa Ŕ abitata da 30 anni da una coppia di svizzeri
che appena ci hanno visto
ci hanno invitato a bere e rifocillarsi,
invito subito accettato con piacere e culminato in quella foto di gruppo appena vista.

Ma al rientro a Firenze abbiamo continuato le nostre ricerche e abbiamo scoperto che:

la localitÓ si chiama Moriano e quella dove
siamo stati accolti con grande ospitalitÓ
Ŕ niente po po di meno che la "Casa Natale del Beato Angelico" !
(come dimostra l'immagine sopra scovata su GoogleEarth)

Abbiamo visto la casa natale del pittore "a nostra insaputa" !
(gli svizzeri forse immaginavano che invece ne eravamo informati ?)

 

Forse dovevamo intuirlo da questa iscrizione del 1990
posta poco prima della casa,
(ma lý per lý ci ha distratto molto di pi¨ l'offerta di bevande e patatine)

Lungo il percorso
(che coincideva solo per un piccolo tratto con l'anello "C")
abbiamo trovato altre case con i quadri esposti "fuori" invece che dentro casa

Qui vedete - sulla collina al di lÓ della valle - Rupe Canina.
Paesaggi simili non potevano che liberare l'istinto del bello  nei pittori del Mugello

A parte questa fantastica scoperta postuma,
la giornata Ŕ stata stupenda, per non dire perfetta,
come se il mondo avesse deciso di fermarsi
nel culmine della bellezza

Uno spirito artistico aleggia lungo sentieri e stradelle della zona:
ad esempio un albero secco non viene abbattuto,
ma "trasformato" in un uccello o in figure umane ...

I sentieri sono abbastanza agevoli

... e qualcuno ha giÓ raccolto l'uva (bianca e nera)


 
Dante ci ricorda che non l'abbiamo mai fotografato insieme a Maria Pia:
non Ŕ vero, comunque d'ora in poi non brontolerÓ pi¨

 Durante l'escursione si incontrano asini, capre, maiali etc...
ma a entusiasmare tutti sono due bellissimi cavalli.
Decine di fotocamere hanno fatto click decine di volte. Click e ancora click.

 All'inizio parevano un po' restii ...

 ... ma poi si sono concessi per interessanti primi piani

... salvo scrollarsi di dosso le mosche
mentre la fotografa era distratta
(per poi ricomporsi subito appena Ŕ tornata a inquadrarli ... )

 Il programma diceva: "pranzo al sacco". E tale Ŕ stato.
Ma in una radura spettacolare, piena di vivacissimi crochi gialli.

 Impossibile rinunciare a un ricordo di quel luogo

 Sotto la mappa disegnata prima dell'escursione.
Quello che ci aveva colpito era il toponimo "Rupe Canina"
di cui ancora ci rimane sconosciuta l'origine.

Mai avremmo immaginato di sorseggiare acqua, vino e assaggiare patatine
dove venne al mondo il Beato Angelico !