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Firenze
18 APRILE 2010

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Bonassola - Monterosso

 

Percorso di 12 km (5 ore e mezzo di cammino compreso le varie e giuste soste) con 600 metri di dislivello complessivo



Come al solito da queste parti si sale e si scende - spesso per gradoni -
lungo sentieri ora nel bosco ora con l'affaccio sul mare

I fiori e i loro profumi, il mare e il suo colore: la fatica del salire si stempera nel piacere dei sensi.

Bonassola

La discesa su Levanto

 

In treno fino a Bonassola (sulla cartina in nero il tracciato della ferrovia). Ci si dirige sul mare e si comincia a costeggiarlo vero sud. Verso la fine del paese una stretta scalinata è l'inizio del percorso (segnalato in blu col numero 1). Scollinato a Scermio, si attraversa la strada asfaltata e si continua per sentiero fino a Levanto.

Qui conviene rifocillarsi sulla spiaggia per riprendere poi il lungomare e risalire la collina che affonda nel mare sul sentiero 1 e poi 10 ( qui siamo già  nel parco naturale) per Punta Mesco che coincide col punto più elevato (mt. 313).

Bella vista su tutto il tratto delle Cinque Terre.

A Monterosso il treno per il ritorno.

Gita consigliabile da marzo a maggio.

Abbiamo inserito la registrazione GPS su questo link:

http://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=854279

che vi permette di "navigare" il percorso su Wikiloc e Google Earth.

Il primo tratto da Bonassola a Levanto è meno impegnativo del secondo.
Da notare che nel finale in un solo chilometro e mezzo si scende di oltre 300 metri.
La magia di questi luoghi: stradine strette che salgono dal mare alla montagna con mille scalini, case o villette che aprono le finestre per respirare la brezza del mare, azzurre come il mare ... e silenzio, forse l'elemento più prezioso.
E tutto fin nei particolari, come in questo pomello dorato che concentra tutta la luce del mondo sulla porta anch'essa azzurra.

Una vaga somiglianza con lo stile della Provenza dove domina il colore della lavanda.

Perciò non si può venire qua senza una macchina fotografica.
Nell'incanto del silenzio a volte - d'improvviso - si materializza la quieta fantasia di chi abita in questi luoghi appesi sul mare.
Le calle sono tutte sbocciate come tante lampade dalla luce bianchissima.
E qualcuno - due tre coraggiosi - fanno già il bagno.

 

 

 

Antonella non sa resistere alla voglia di mettere i piedi in acqua.
E anche Lucile la segue.


Ma guardate la sequenza sotto da cui potrete valutare il primo impatto dell'acqua sui piedi e apprezzare le qualità di attrice di Lucile (notare che tra il primo scatto e il secondo sono trascorsi solo 3 - sì proprio tre - secondi.

 

Come è possibile resistere alla voglia di tuffarsi - almeno con gli occhi - in questo azzurro ?

 

 

 

 

Nelle due foto sotto la costa come si vede dal sentiero tra Levanto e Monterosso: a sinistra il tratto nord, a destra quello sud.

La spiaggia di Monterosso col Gigante di roccia.

Qual'è il soggetto principale di questa foto ? Il gruppo ?
Sbagliato: il mare ! Perché altrimenti mettersi tutti in posa proprio con alle spalle il mare ?

No, non avete le vertigini. E' che la ripida discesa su Monterosso è finita
e appena compare l'asfalto vien voglia di un po' di stretching.