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Firenze

26 Maggio  -  3 Giugno

TOUR DELLE ISOLE EOLIE


 FILICUDI
 

3 vulcani: Monte dei Porri (Salina), Filicudi, Alicudi

Salendo sulla cima più alta delle Eolie (Monte Fossa delle Felci a Salina), d'improvviso compare Filicudi. Pietra preziosa incastonata nella luce tra la sagoma in ombra del Monte dei Porri in primo piano ( il vulcano gemello di Salina )  e la piccola e selvaggia Alicudi che emerge nella nebbiolina di un afoso pomeriggio.

 

La Canna Provenendo da Alicudi, l'impatto con la nuova isola è subito forte. Improvviso emerge dal mare un enorme torrione di roccia, soprannominato La Canna.
Avvicinandosi si scorge meglio un disegno a spirale. E' roccia vulcanica naturalmente.

Si tratta del calco della bocca di un cratere. Un impressionante segno del passato geologico di questa zona.

 

Il mare è profondo, un vero paradiso per gli appassionati sub.

 

 

Lentamente ci avviciniamo alla costa, quasi sfiorandola in prossimità della Grotta del Bue, il cui ingresso ha colori di sogno (foto sotto)

 

La Canna

La Grotta del Bue

Il porto

Dopo aver aggirato Capo Graziano ( zona di interesse archeologico per i bassi fondali delle acque davanti al Capo che custodiscono diversi bastimenti affondati in varie epoche storiche ) le imbarcazioni giungono al porto.

Il gruppo si scioglie. La maggioranza si appresta a uno spuntino e un bel bagno sulla spiaggia sassosa

Anoeta

Anche la nostra accompagnatrice  finalmente può fare un tuffo ristoratore.

 

Villaggio preistorico Un gruppetto di irriducibili camminatori si avvia verso Capo Graziano per raggiungere in pochi minuti (ma sotto un sole cocente) il villaggio preistorico.

La visita di questi siti preistorici è davvero interessante e porta ad una conclusione altrettanto solida: questi preistorici s'erano fatti la casetta in luoghi stupendi. Sarà pure stato per avvistare i nemici in tempo utile per correre ai ripari, ma nessuno ci toglie dalla testa che volevano pure godere di una bella vista. 

O forse siamo noi che consideriamo bello, per una sorta di memoria storica geneticamente acquisita, ciò che un tempo appariva semplicemente utile.

Ecco Filicudi come si vede dal villaggio preistorico. Da considerare che alle spalle il Capo ripidamente affonda nelle acque limpide, (apparentemente) profonde e pescose. Niente male come posto per viverci.

La strada che parte dal porto e doppia il Capo conduce a Pecorini.


Da Capo Graziano

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Foto 

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Stefano Bugetti
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