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Firenze
 

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Immagini di Firenze

 

Consapevoli che niente comunica l'emozione meglio di una immagine
abbiamo deciso di aprire due pagine dedicate solo a Firenze (questa) e alla Toscana.

E' l'occasione per "vedere" veramente la bellezza di una delle città più fotografate al mondo
( la settima secondo una recente classifica ... ci sarà un buon motivo ! ),
contemplando vedute e particolari altrimenti impossibili da cogliere
in mezzo allo sciame dei turisti

Ultime luci sulla cupola del Brunelleschi e il campanile di Giotto



Piazza della Signoria: il Davide (copia) davanti all'ingresso di Palazzo Vecchio
sembra volgere lo sguardo verso il sole che spunta all'improvviso appena sopra gli Uffizi.
L'opera originale di Michelangelo ( iniziata nel1502)
considerata da tutti simbolo del Rinascimento e ideale della bellezza maschile
fu trasferita nel 1872 nella Galleria dell'Accademia.

Particolare della facciata della Chiesa di Santa Maria Novella (1470)

Santa Croce (1385) veduta dalla Torre di Arnolfo

Cupola del Brunelleschi e campanile di Giotto imbiancati

Firenze (veduta da Via Roti Michelozzi) con e senza neve



La cupola (dal Viale dei Colli nei pressi del Piazzale Michelangelo)

L'Arno in piena

Una formella della porta del Battistero: si tratta di una copia del bronzo dorato opera di Lorenzo Ghiberti (1425 -1452)

Piazza d'Ognissanti (e chiesa del Cestello di là d'Arno)

Chiesa di Orsammichele (in origine una loggia costruita per il mercato delle granaglie)

Piazza della Signoria: fontana del Nettuno (1560) dell'Ammannati, detta dai fiorentini " fontana del Biancone"
E' stata la prima fontana pubblica di Firenze.
Una targa sulla parete di Palazzo Vecchio datata 1720
vieta di "fare sporchezze di sorta alcuna, lavare in essa calamai, panni o altro né buttarvi legnami o altre sporcizie".

Gli Uffizi, il museo italiano più frequentato in assoluto (1.875.176 visitatori nel 2013)

Il "Biancone" (per il candore del marmo) dell'Ammannati non piacque ai fiorentini
accorsi all'inaugurazione notturna della statua che coniarono il motto
" Ammannato, Ammanato ... quanto marmo t'hai sciupato ! "

Piazza della Signoria: le statue di Ercole e Caco (1533) di Baccio Bandinelli
Davide (1502) di Michelangelo
Nettuno (1560) di Bartolomeo Ammannati
sullo sfondo della Cupola del Brunelleschi

Piazza della Signoria, Loggia dei Lanzi:
"Ratto delle Sabine" di Jean de Boulogne (detto il Giambologna)

Piazza della Signoria, Loggia dei Lanzi: leone marmoreo di Flaminio Vacca (1600)

Piazza della Signoria: il leone è il simbolo (Marzocco) della città. Questi animali erano presenti in città fin dal XIII secolo,
dapprima custoditi in gabbia al Bargello, poi spostati qui nella futura Loggia dei Lanzi
e infine messi in un serraglio dietro Palazzo Vecchio (in quella che divenne poi Via del Leoni)

Piazza della Signoria: i cavalli della fontana del Nettuno

Piazza della Signoria, Loggia dei Lanzi: il ratto di Polissena di Pio Fedi (1866)

Piazza della Signoria, Loggia dei Lanzi: il ratto di Polissena di Pio Fedi (1866)

Piazza della Signoria, Loggia dei Lanzi: il ratto di Polissena di Pio Fedi (1866)

Cortile di Palazzo Medici - Riccardi:
"Orfeo che placa cerbero col canto" scultura di Baccio Bandinelli (1515)

Piazza Santa Croce (statua di Dante) con Palazzo Vecchio sullo sfondo

La Cupola del Brunelleschi dietro il Campanile della Badia

Campanile della Badia Fiorentina, detto anche "Il lapis ...



Palazzo Medici Riccardi è un luogo dove ammirare la cappella dei "Re Magi" di Benozzo Gozzoli
di cui vediamo qui alcuni particolari da cui si deduce che la pittura "naif" dei paesaggi non è una invenzione del '900 ...

Giardino di Boboli: particolare di "Gruppo in marmo" in vicinanza dello Stanzone degli Agrumi
 Scultura di Valerio e di Gio. Simone Cioli da Settignano (1789)