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Firenze

 21 Gennaio 2007
 

L'anello della Pietrina (Montaione)

 

Itinerario di 10 km per   2.30 - 3.00 ore di cammino



L'imponente roverella di Casicello (quasi 4 metri di diametro) appare all'escursionista proprio sull'itinerario
(per scoprire dove sono situati gli alberi monumentali della Toscana clicca qui)

 

Il percorso non presenta difficoltà se non nell'orientamento in alcuni bivi.

Il volume "A piedi in Toscana n°2"  lo propone nel senso antiorario a partire da Iano. Invece i primi tracciatori lo hanno previsto in senso opposto. Se a tutto ciò si somma una segnalazione vecchia, scolorita e poco frequente si può intuire che esiste qualche difficoltà nell'individuare i bivi giusti nella seconda parte.

Perciò bisogna munirsi di bussola (o GPS) e cartina. Sono disponibili 2 cartine 1:25.000. Quella del Comune di Montaione "Itinerari nel verde" Ed. Tosca e "San Gimignano - Volterra" Ed. Multigraphic - Firenze

Una descrizione dell'itinerario 4 in rete la si trova qui. Per scaricare l'intero percorso in formato Garmin per GPS cliccare qui.

Lunghezza "giusta" per una breve escursione invernale, dislivello complessivo di 350 metri.

Il culmine è proprio lo sperone roccioso della Pietrina.

Continua quest'eterna primavera. Continuano le polemiche sulle cause del surriscaldamento del pianeta.

E' probabile che la prima pioggia se le porti via.

E i media tornino a occuparsi di veline e delitti.

Resta la sensazione di un futuro prevedibile cui ci rassegniamo pieni di colta ignoranza.

Intanto i fiori si affacciano al mondo e il grano cresce brillante sul dorso delle colline.

Le pervinche di solito sbocciano d'aprile ...



Le case del Palagio viste dall'affaccio della Pietrina

Il santuario della Pietrina era anticamente un castello (di cui si ha notizia già nel 1118).

A lato della chiesetta infatti sono ancora visibili i resti (pericolanti) delle antiche torri.

Qualche notizia sul santuario si trova qui.

Dalla Pietrina lo sguardo vola sui colli che si susseguono sinuosi.

In lontananza è possibile scorgere la silhouette di Volterra.

 

Sulla via del ritorno, per l'esigenza di tempi diversi per il rientro il gruppo si è frazionato.

Il gruppo di testa ha segnalato tutti i bivi incerti con frecce fatte di rami poste ben visibili sul terreno.

A quanto pare, come documenta l'immagine sottostante anche il secondo gruppo è tornato al punto di partenza.

Le frecce
(e la capacità d'orientarsi del secondo gruppo) hanno funzionato, come dimostra l'arrivo
di Walter a Iano
Iano è un paesino piccolino e silenzioso, lindo e solare.

Ma attenti agli abitanti !

  

Se volete sapere cos'è la luce, venite qua ad ammirare lo splendore del grano bambino