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Firenze
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Libro Aperto (Abetone) |
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Muniti della cartina Multigraphic (fogli 17/19 - Appennino Pistoiese e Modenese) si inizia a camminare dall'Abetone per Monte Maiori. Qui, a un trivio, si devia a sinistra per la località La Verginetta. Per il Libro Aperto si può scegliere di salire per il più ripido sentiero 00 o per il 495 che tocca il piccolo Lago della Risaia. Il ritorno è per la stessa via. |
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Per
i primi 3 chilometri si tratta di una semplice passeggiata su strada
forestale. Poi il sentiero si inerpica, ma non diventa mai impossibile. Salendo il panorama si apre e l'aria diventa frizzante. |
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In una giornata così - con tanto sole, tanta
luce e tanti colori - il salire si fa più lieve. |
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E'
difficile resistere al fascino della neve. Non si può fare a meno di camminarci sopra per riassaporarne il gusto soffice e quasi muto e magari farci una palla da buttare in faccia agli amici. La sua purezza è pari solo al desiderio-bambino di accarezzarla per tornare indietro nella memoria a qualche favola nordica rimasta a dormire nella nostra mente.
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I declivi del Monte Belvedere (1869 mt.
nella foto) e Rotondo (1937 mt. alle spalle) formano la "costola" del
Libro Aperto. Qualcuno si ferma a godersi il panorama qui, molti proseguono fino all'ultima pagina del libro. |
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Chiacchierando - e progettando le prossime
escursioni - si riprende la via del ritorno. Soddisfatti della nostra stanchezza.
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Attenzione agli equivoci ! A lato il sentiero "567" se letto capovolto diventa il numero "495" ! ( è questa la versione giusta) |
A volte anche un piccolo stagno
come il Lago della Risaia può bastare
per provare il bellissimo gusto di esistere su questo pianeta

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