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Firenze

28 Maggio 2006
Appennino Tosco-Emiliano
 

Libro Aperto (Abetone)

 


Escursione di 15 km con un dislivello di 700 metri
( 5 ore di cammino effettivo )




Bellissima escursione appenninica col sole che scivola candido sull'ultima neve


 

Muniti della cartina Multigraphic (fogli 17/19 - Appennino Pistoiese e Modenese) si inizia a camminare dall'Abetone per Monte Maiori. Qui, a un trivio, si devia a sinistra per la località La Verginetta. Per il Libro Aperto si può scegliere di salire per il più ripido sentiero 00 o per il 495 che tocca il piccolo Lago della Risaia. Il ritorno è per la stessa via.

Per i primi 3 chilometri si tratta di una semplice passeggiata su strada forestale.

Poi il sentiero si inerpica, ma non diventa mai impossibile.

Salendo il panorama si apre e l'aria diventa frizzante.

In una giornata così - con tanto sole, tanta luce e tanti colori - il salire si fa più lieve.

E scorgere il crinale, lo scollino o la vetta non appesantisce le gambe, ma le rigenera.

E' difficile resistere al fascino della neve.

Non si può fare a meno di camminarci sopra per riassaporarne il gusto soffice e quasi muto e magari farci una palla da buttare in faccia agli amici.

La sua purezza è pari solo al desiderio-bambino di accarezzarla per tornare indietro nella memoria a qualche favola nordica rimasta a dormire nella nostra mente.

 

I declivi del Monte Belvedere (1869 mt. nella foto) e Rotondo (1937 mt. alle spalle) formano la "costola" del Libro Aperto.

Qualcuno si ferma a godersi il panorama qui, molti proseguono fino all'ultima pagina del libro.

Chiacchierando - e progettando le prossime escursioni - si riprende la via del ritorno.

Soddisfatti della nostra stanchezza.

 

Attenzione agli equivoci !

A lato il sentiero "567" se letto capovolto diventa il numero "495" ! ( è questa la versione giusta)

 

A volte anche un piccolo stagno come il Lago della Risaia può bastare
per provare il bellissimo gusto di esistere su questo pianeta