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Firenze

11 MARZO
 le CRETE SENESI

 

Evviva noi !

Ha segnato la Fiorentina ?
Hanno vinto 1 miliardo alla Lotteria ?
Sono stati prescelti come protagonisti del nuovo Grande Fratello ?

Nooo!
(La terza ipotesi specialmente sarebbe disastrosa).

Di che cosa esultare allora ?
Non abbiamo una risposta. 

Ma se volete ne abbiamo più d'una.
Ci piace stare insieme. Ci piace stare all'aria aperta. Ci piace camminare. 
Ci piace essere allegri. Insomma ... ci piace !

paesaggio

Le Crete hanno un fascino sottile per chi le affronta provenendo dalla città.

Hanno il respiro tranquillo del tempo che non fa a pugni con lo spazio (come in città).

A destra un tipico aspetto delle crete: i calanchi, dovuti all'erosione dei terreni argillosi a causa delle piogge.

Le argille provengono dalla deposizione di materiale in sospensione nelle acque del mare che 4 milioni di anni fa invase questa parte della Toscana.

Calanchi

la pozza La casa rossa il cipresso

Pochi elementi isolati (una casa, un cipresso, una pozza) semplificano e rendono di facile lettura il paesaggio, guidando lo sguardo lontano (e senza sforzo) in prospettive ampie e luminose.

Il silenzio completa la magia.

E' fiorito il biancospino

Il fango non è un problema per chi fa escursionismo. 

Sta fiorendo il biancospino e sparge il profumo nell'aria. 
Seduti in poltrona a casa, annoiandosi davanti alla tv, non sentiremmo mai quel profumo che arriva improvviso e non capisci quale soffio di vento e da quale parte  te l'offre, finché, voltandoti, non scorgi quei minuscoli fiorellini bianchi: ciascuno insignificante, in gruppo un soffio d'aria leggera.

Lungo il percorso abbiamo trovato più animali che esseri umani: numerosi greggi di pecore che pascolavano sotto l'occhio protettore dei cani pastori (senza i pastori, forse seduti in poltrona davanti alla tv per un meritato riposo), un maiale in un casolare abbandonato, un cavallo, gatti, cani.

Eccoci qui alle prese con due nostri fratelli a quattro zampe.
Appena Giancarlo ha iniziato a carezzare il gatto, è arrivato subito il cane che, geloso delle coccole rivolte al gatto e forte della sua maggiore prestanza fisica, si è proposto come unico e legittimo beneficiario delle sue attenzioni.

Cane e gatto

 

 

 

Foto:

alle escursioni 2001

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Roberto Burchi