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Firenze


 

PRIMA DI PARTIRE

STRUMENTI UTILI

IN CASO DI MALTEMPO


Come sempre la vera escursione comincia prima di partire.

Certe camminate si possono fare anche in condizioni di relativo maltempo, ma l'esperienza insegna che cattive condizioni meteo rendono difficile e pericolosa l'escursione: la pioggia rende scivoloso il terreno, costringe a coprirsi con ulteriori indumenti che limitano i movimenti degli arti, disturba la vista, impedisce di sedersi, espone al rischio di fulmini in caso di temporali, la nebbia ostacola l'orientamento, la neve caduta all'improvviso copre i segnali sul terreno.

Pertanto la prima regola dice: nel caso si preannunci tempo cattivo in contemporanea alla gita programmata è bene rinunciarvi. In fondo, specialmente qui da noi in Toscana, ciò accade di rado e non c'è niente di male a rimandare l'uscita a un momento migliore.

Per stabilire con una certa approssimazione che tempo farà nel corso della nostra gita, il giorno precedente ci documenteremo sulle previsioni del tempo. E' un'operazione semplice. Ovunque (giornali, radio, tv) si possono trovare le previsioni a livello nazionale, regionale e locale. Un mezzo ancora più efficiente è a disposizione di chi legge questa pagina: la rete.

 


INDIRIZZI  METEO UTILI
 

www.kwmeteo.
kataweb.it/meteo/index.jsp



previsioni meteo, innevamento, mari e venti, immagini dal satellite

http://www.
direttameteo.
com/

per chi ha voglia di sapere tutto sulle condizioni atmosferiche del momento
e regionali

http://it.weather.
yahoo.com



previsioni meteo generali

www.eurometeo.com/
italian/home

links per altri siti meteo, dati di climatologia

www.virgilio.it/meteo/do/
index.html

previsioni meteo nazionali

www.meteoindiretta.it


previsioni  meteo nazionali e regionali, cartine meteo, webcam sulle piste da sci, stato del traffico sulle autostrade

http://www.
meteolive.it/


il primo giornale meteo con articoli espressamente dedicati al tempo in montagna

http://www.nimbus.it/
italiameteo/
previtoscana.
htm

previsioni per la TOSCANA  settentrionale, Piemonte Val d'Aosta Lombardia

http://www2.arsia.toscana.
it/Meteo/Default.htm


 

previsioni per la TOSCANA a cura del Servizio Agrometeorologico della Regione Toscana

Conviene visitare più siti e confrontare le varie previsioni, assumendo un atteggiamento scettico: il corso del tempo può infatti improvvisamente cambiare accelerando o ritardando l'arrivo o la fine di una perturbazione, rivelando dei clamorosi errori nei bollettini meteo. E' dunque preferibile non limitarsi a consultare le previsioni a breve (24 ore): infatti se anche le previsioni a 48 o 72 ore sono simili, significa che il tempo è stabile e si può essere ragionevolmente sicuri del tempo che farà.
 

E se non siamo collegati ad Internet ? Se ci troviamo in qualche luogo dove non è possibile accedere a radio, TV e giornali ? Se il telefonino è scarico ? E' possibile lo stesso fare grossolane previsioni personali con l'aiuto di alcuni strumenti, come: 
  • il termometro: misura la temperatura esterna. Consente, con l'approssimarsi della temperatura intorno allo zero, di prevedere che una precipitazione piovosa si trasformi in una nevosa, cancellando tracce e segnali sul terreno e rendendo difficile il ritorno. Oppure suggerisce, segnalando un improvviso rialzo termico, il pericolo di slavine o valanghe, in particolare quando un vento gelido crea una falsa sensazione di freddo sulla pelle e inganna sul valore della reale temperatura ambientale.
  • il barometro: misura le variazioni di pressione atmosferica. Quando la pressione aumenta lentamente e costantemente in genere il tempo volge in modo stabile verso il bello. Un rapido e forte aumento, in genere non duraturo, indica solo un miglioramento temporaneo delle condizioni meteorologiche. Una diminuzione della pressione accompagnata ad un aumento della nuvolosità preannuncia l'arrivo di una perturbazione, tanto più prossima quanto il calo della pressione è più rapido.

Sia il termometro che il barometro, insieme all'altimetro e alla bussola, si trovano incorporati in semplici orologi da polso.

E' comunque possibile fare previsioni anche senza alcuna strumentazione. Vediamo come.

In base al vento

  • Se le brezze di monte e di valle si invertono in orari tipici, il tempo è stabile
  • Il vento che si intensifica la sera o durante la notte può indicare una certa instabilità

In base alla visibilità

  • Un aumento della visibilità in montagna in assenza di vento è segno di tempo stabile
  • Una diminuzione della visibilità è indice di peggioramento
  • Una foschia che stagna nel fondovalle è tipica del bel tempo

In base alle nubi

  • "Cielo a pecorelle (cirrocumuli) ... acqua a catinelle": se in rapido movimento da sudovest possono preannunciare peggioramenti e temporali estivi
  • "Rosso di sera ... bel tempo si spera" per allontanamento verso est della perturbazione e dell'aria umida che al tramonto si tinge di rosso
  • "Rosso di mattina ...la pioggia si avvicina" per peggioramento che proviene da ovest
  • La dissoluzione serale delle nubi indica tempo bello stabile
  • Le nuvole che incappucciano le cime e s'ingrossano possono segnalare l'arrivo di brutto tempo e temporali
  • Una nube che cresce rapidamente in altezza e in cima s'allarga, assumendo un aspetto " a cavolfiore" o fungo atomico è un cumulonembo e segno sicuro di temporale in avvicinamento rapido

In base a fenomeni naturali

  • alcuni animali percepiscono la carica di tensione elettrostatica del temporale in arrivo: ad esempio le rondini volano più basse e così altri insetti.

L'escursione è in corso.

Nonostante le previsioni contrarie, incappiamo nel maltempo. Che fare ?

In primo luogo bisogna essersi premuniti: nello zaino ci devono essere una giacca impermeabile con cappuccio (o una mantella che copra anche lo zaino) oltre a un completo ricambio di indumenti asciutti, in caso che comunque ci si bagni molto. Gli indumenti di ricambio devono stare ben chiusi in sacchetti di plastica (qualche volta la plastica serve davvero!), altrimenti rischiamo di trovarli bagnati.
In secondo luogo dobbiamo valutare se è meglio
proseguire o tornare sui propri passi
, tenendo presente che il terreno diventerà più scivoloso, che il paesaggio scomparirà nelle nubi e che potrebbe essere difficile trovare un posto riparato al momento di rifocillarsi. 

Se la pioggia non è di tipo temporalesco, come spesso accade in inverno nella nostra regione, si può usare un ombrellino.
 
Ma in alta montagna nella stagione calda si possono verificare con frequenza
precipitazioni temporalesche (per imparare a riconoscere dall'osservazione delle nubi quali sono temporalesche vai al nostro Atlante delle Nuvole). 
In tal caso bisogna prestare la massima attenzione a non esporsi al
rischio di essere colpiti da un fulmine

Si leggano attentamente le seguenti indicazioni

  • Tutti gli incidenti causati da fulmini avvengono all'aperto:
    in pratica è preferibile rifugiarsi in un bosco,
    mai ripararsi sotto un albero isolato
  • Il fulmine si scarica preferibilmente su oggetti che sporgono, come cime esposte, alberi e spuntoni di roccia isolati, da cui bisogna allontanarsi almeno di 30 metri
  • Pericoloso anche stare ai bordi di un bosco o vicino ad alberi con rami bassi che toccano il terreno
  • Essere bagnati aumenta enormemente il rischio di folgorazione
  • Occorre toccare in un solo punto il terreno, per ridurre il rischio di fare da vie conduttrici di corrente: in pratica occorre stare accovacciati a piedi uniti, senza toccare tronchi d'albero, corde metalliche, rocce. Stare a terra sdraiati è più rischioso
  • Se troviamo un riparo come una grotta o qualcosa di simile, evitare di stare in piedi sull'entrata, ma entrare bene all'interno
  • Evitare di darsi la mano se si è in gruppo
  • Se si è in ferrata, allontanarsene al più presto
  • Abbandonare lontano sci, piccozze, ganci e altri oggetti metallici

In alta montagna è pericolosa anche una nevicata improvvisa, soprattutto per il rischio di perdere le tracce del percorso. 

Anche il bel tempo infine può causare problemi, come quando un improvviso aumento della temperatura dopo abbondanti nevicate mette a rischio di valanghe zone e sentieri normalmente privi di pericolo.

 

 

 

Le nuvole
Atlante delle nuvole
Metodo per riconoscere le nuvole
Pioverà ?
I pericoli in montagna