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Firenze

4 Novembre 2007
 

Anello di Monte Domini a Greve ( Chianti )

 

 


Il sole. In bianconero o a colori tutto quello che tocca diventa luce e oro.
E' l'autunno.

Escursione facile di 14 km ( 11, 2 se si esclude la salita a Monte Domini)

Al terzo anno di programmazione siamo riusciti a fare questa escursione.

Condizioni meteorologiche e soprattutto impedimenti inconsci ci avevano ostacolato.

A Firenze Monte Domini si identifica col più antico ricovero per anziani e, come si può immaginare, il solo nominarlo induce presentimenti di vecchiaia e abbandono.

Ma ci eravamo sbagliati, come sempre quando ci si fa condizionare dalle parole e dai preconcetti: si tratta infatti di una bella escursione, non lunga e alla portata di tutti.

Se volete ripercorrere la gita procuratevi il libro " A piedi in Toscana vol. 2 " Ed. Guide Iter .
A pagina 109 troverete le indicazioni giuste (il percorso è segnalato solo in parte).

Vi tornerà utile la cartina "Chianti classico" 1: 25.000 Ed. Multigraphic.

La partenza è al ponte sulla Greve appena imboccata la strada per Lamole.

L'escursione è un anello con possibile deviazione ( a quota 630 mt.) per la cima di Monte Domini.

Nelle immagini a fianco e sopra il GPS ha registrato solo il percorso ad anello (in rosso il punto in cui si devia per Monte Domini (747 mt.). Ma una parte dei partecipanti è arrivata fino sulla cima.

 

L'escursione si svolge per larga parte su strade bianche. All'inizio la salita è continua ma ben distribuita.

E' la prima escursione di Anna (la prima da sinistra e l'ultima della fila) dopo un incidente stradale che le aveva procurato molte fratture al piede destro cinque mesi prima ( auguri per l'occasione anche ad Elena e Antonella che hanno avuto problemi analoghi: il ritorno di Anna è di buon auspicio anche per una loro rapida guarigione).

La giornata è splendida. Più primaverile che autunnale.

Eppure ecco come apparivano i boschi a quota 1200 (sul Pratomagno) appena due giorni prima.
I faggi quasi tutti spogli, i bordi della strada coperti da un manto di foglie rosse.
Qui invece - a 500/600 mt - tutto luccica e vibra di luce.
Ombre e luci giocano a nascondino.
Ma sopra tutte emergono le foglie dei castagni, inzuppate di colori come in un enorme affresco.
Più giù le coloniche dormicchiano sul dorso della collina in mezzo a olivi e vigne.
Anche i filari delle viti sono caldi di luce e virano al giallo, all'arancio, perfino al rosso.
La croce sulla cima di Monte Domini ripresa col teleobiettivo dal bivio di quota 630.
Ci si sorprende a camminare col naso all'insù per la meraviglia e l'intensità della luce, ma attenzione nei pressi della località Corti dove qualcuno ha sbarrato la strada con un grosso cancello: bisogna prendere un ripido stradello in discesa e in fondo voltare a sinistra per tornare sulla via programmata.
Anche i pioppi alla fine partecipano al festival del giallo. Siamo lungo il torrente Greve al termine della gita.
 



Ancora una volta ci siamo permessi di vivere una bella giornata !