G


ruppo

A


mbiente

T


rekking


Le 

T

O

  
rri  

 

Firenze

8 Gennaio 2006
La prima gita dell'anno

 San Donato in collina

Anello


 

    
L'escursione prende le mosse da San Donato in Collina (a pochi chilometri da Firenze)

Ci si dirige verso Fonte Santa (Poggio Firenze) sulla stradella in salita (00). Dopo 200 metri di dislivello  a quota 590 m. si prende a destra - non ben segnalato - il sentiero 8/b che scende per bosco fitto (attenzione ai segnali CAI) a Montisoni.
Qui ci si incammina per una sterrata che quasi in piano chiude l'anello a San Donato.
In tutto 8 km per 3 ore di cammino.

A lato il percorso GPS Garmin che si può scaricare qui.

 


Il dislivello (nonostante le apparenze della grafica) è minimo: 385 metri in totale (un percorso collinare).
A dire il vero di segnali ce ne sono pochi, salvo all'inizio, dove sono presenti chiare indicazioni per Fontesanta.
La segnalazione dell'8/b si trova per la prima volta molto tempo dopo aver imboccato il sentiero e soprattutto dopo aver smarrito la strada per il folto del bosco (gita assolutamente sconsigliabile in primavera/estate)
Giornata fredda d'inverno (un inverno vero, perfino con 20 cm di neve a Firenze il 27 dicembre, come non succedeva da venti anni).

Nella foto le foglie sono coperte da brina.

Tira vento, ma a camminare in salita ci si scalda subito: nessuno si è lamentato del freddo diversamente da quelli che, rimasti in città, hanno appena messo il naso fuori dalle mura domestiche.
L'escursionismo sembra ormai una pratica da terza età. Tutti i Gruppi trekking hanno un'età media avanzata.

Fa dunque molto piacere avere con noi un bravo lupetto come Luca.

La discesa su Montisoni è qua e là ripida e difficile per la presenza di un sottile strato di ghiaccio nei tratti non coperti dal folto del sottobosco.
Uscendo dal bosco si percorre un breve tratto tra gli ulivi e poco lontano appare il minuscolo borgo di Montisoni, già meta di altre nostre passeggiate (per esempio dall'Antella a San Donato).
A Montisoni c'è la sede di una comunità di recupero per tossicodipendenti.
E questa foto ce l'ha scattata uno di loro.

Che dramma.
E che forza: lasciare la propria casa, la propria storia. Per due anni quassù a ricostruirsi un'immagine di sé nuova e libera.

Lontano dal mondo e dalle sue pazzie.

E con loro c'è anche Jenny, una femmina di pastore maremmano, che ci ha accolto scodinzolando per condividere alla fine il nostro pasto (di suo gradimento tutto salvo le banane).
Ci siamo crogiolati al sole a lungo perchè il luogo, che sovrasta tutta la corolla di colline a sud di Firenze, ha una vista assolutamente splendida.
In breve siamo rientrati a San Donato dove ci aspettava a braccia aperte un marziano abbandonato da qualcuno in macchina.

 

Il tempo per un caffè al bar della Casa del Popolo dove - volendo - qualcuno si offriva a metà prezzo.

Le feste sono finite !

Per scaricare alcuni nostri percorsi registrati con GPS GARMIN
( si possono poi trasferire ai propri ricevitori e ripercorrere con sicurezza ogni gita)
si veda la nostra pagina dedicata.