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Firenze

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MOUNTAIN

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Lido Adriano

L'ITINERARIO

Per chi volesse ritentare l'impresa, presentiamo qui le cartine dei tratti di più difficile orientamento: il tratto da Le Sieci a Vicchio (Monte Giovi) e quello da Villore a Campigno (superamento della dorsale appenninica).

 

MONTE GIOVI

( per seguire il percorso leggere in successione le cartine dalla 1 alla 3)

Elaborazione su cartina 
del
CAI - Sezione Firenze
Sentieri Montani della Provincia di Firenze  
scala 1:50.000
Ed. SELCA Via Giuliani 153 - Firenze
Descrizione dl tratto più impervio: 

Galiga - Crinale Monte Giovi - Campestri

Da Galiga, dove termina la strada asfaltata, si prosegue in direzione nord per mulattiera che diviene impegnativa appena superato il cimitero (per un centinaio di metri occorre scendere di bicicletta e proseguire a piedi), la mulattiera diventa sentiero con segnovia CAI n. 7 . A quota 655 si prosegue a destra in discesa (evitando di prendere i sentieri di sinistra n.6) e si traversano due fossi per poi risalire ad una casa (Aceraia di Sopra). A quota 670 m. circa dobbiamo scendere nuovamente di bici per un breve tratto e subito dopo si incrocia il sentiero di crinale segnavía 00. Subito dopo il sentiero porta il segnavia n. 9 e scorre in falso piano fino ad una sbarra a quota 694. Riprende la salita con altro tratto da percorrere a piedi. Subito dopo si giunge al punto più alto (757 m.) dove una stradella campestre scende alla fattoria Belvedere e successivamente a Campestri, dove la strada diviene asfaltata e prosegue in discesa f ino a Cistio e Ponte a Vicchio.

cartina n° 3 (dal sentiero 00 di Monte Giovi a Vicchio)

cartina n° 2 (da Doccia al sentiero 00 di Monte Giovi)

cartina n° 1 ( da Le Sieci a Doccia)

 

 

CRINALE APPENNINO

( per seguire il percorso leggere in successione le cartine dalla 1 alla 2)

Elaborazione da cartina  Multigraphic
Appennino Tosco-Romagnolo 
quadri 25/28

scala 1:25.000
Descrizione del tratto più impervio: 

Villore - Varco dì Porcellecchi - Farfareta - Campigno

Da Villore, dove si giunge per strada asfaltata da Vicchio, lasciato a destra la strada per Corella, e superato il ponte, si inizia a salire per uno strada a tornanti, che diventa presto una pista forestale in discrete condizioni di manutenzione.Si sale per circa 6 chilometri passando per i ruderi di Campiglioni (916) e si arriva ad un bivio (in questo punto è ben visibile un piolino colorato con le indicazioni dei segnavia dei sentieri). Si prosegue sulla pista che curva leggermente a destra fino al Varco di Porcellecchi (998), ove è evidente un grande ripetitore verde.
Ancora 100 metri ed a un bivio si prende la strada e sinistra in salita , che ci porterà a Marradi.
Attenzione !!! E' bene abbassare subito la sella della bici, la discesa ha tratti molto ripidi e pericolosi per la scivolosità del terreno in caso di pioggia recente (comunque il fango nelle tracce dei fuoristrada permane a lungo).
La discesa risulta faticosa anche per alcuni tratti di risalita ripida (da rampichino)
Non ci sono problemi ai bivi salvo dopo Pian degli Arali ( lasciate le case si scende ripidamente e si oltrepassa un fosso, risalendo ci troviamo di fronte ad un trivio : a questo punto si prende a sinistra in basso.
La pista prosegue in discesa, si superano i ruderi di Fango (625) e dopo circa 2 km. di percorso pianeggiante e in leggera risalita, si giunge a Farfareta (641) dove la strada diventa asfaltata. Sempre in discesa si passa da Campigno per giungere a Biforco (333) dove ci immettiamo nella strada statale 302 Brisighellese-Ravennate, che prendiamo a destra in direzione di Marradi.

Cartina n° 2 (la discesa: dal valico di Porcellecchi a Campigno)

Cartina n° 1 (la salita: da Villore al Valico di Porcellecchi)

 

Questo grosso modo il percorso successivo da Marradi a Lido Adriano

 

 

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