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Firenze
9  AGOSTO 2014

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NOTTURNA SUL PRATOMAGNO
con la luna piena (forse ...)

   
 

Ogni anno ci ritroviamo per un percorso notturno sul crinale del Pratomagno.
La notte tra il 9 e il 10 Agosto appariva particolarmente fortunata con la luna che sorgeva alle 19.13 e tramontava alle 4.33
Essendo nel punto più vicino alla Terra sarebbe apparsa più grande e luminosa di qualunque altra "luna piena" dell'anno (circa il 10-12% più "grande")

Essendo anche la notte prima di quella di San Lorenzo sarebbe stato possibile osservare molte stelle cadenti.
Tutti i quotidiani annunciavano la superluna sciorinando il giorno successivo al 10 gallerie di foto fantastiche "piene" di "luna piena"

ma ..., c'è sempre un ma !

Noi l'avevamo presentata così

L'appuntamento era per le 21.30 al bar/ristorante/rifugio di Secchieta

Il percorso (andata e ritorno dal bar al Poggio alla Cesta, passando per il Parco Eolico di Secchieta)
era lungo circa 8,7 chilometri con 250 metri complessivi di dislivello

Siamo partiti in 38 (il bar ristorante era chiuso, ma ha riaperto approfittando del desiderio di un caffè di molti escursionisti).

Tempo bello, luna bella - tonda tonda - appiccicata lassù a illuminarci lo stradello di crinale.
Perfino in mezzo al bosco ci si vedeva senza l'aiuto della pila, tanta era la luce.

Ma giunti alle pale eoliche abbiamo visto transitare a bassissima quota nuvole dense e veloci,
che alla Croce di Cardeto sono diventate una nebbia così fitta che neanche in Valpadana di novembre ...

Fugati alcuni dubbi sull'opportunità di affrontare la ripida salita che porta in cima al Poggio alla Cesta (mt- 1447)
ci siamo messi in cammino in fila indiana sull'erba bagnata e verde (la prima volta che i pascoli del Pratomagno sono verdi d'agosto!).

E quindi la famosa "superluna" è scomparsa, come lo splendido paesaggio che si osserva dal Poggio
 (gran parte del Valdarno e del Chianti su un lato, il Casentino e l'appennino Tosco-Romagnolo sull'altro)

Ecco come ci si "vedeva" (naturalmente con un potente flash)

E infine il gruppo sulla cima fotografato a 3/4 metri di distanza (osservate come non si riconoscono neppure le persone)

Appena scesi dal Poggio e ripresa lo stradello che passa sotto le tre pale eoliche il cielo si è riaperto
e - come se nulla fosse - la luna è ricomparsa tranquilla osservandoci in modo distratto (come sempre).

Ma anche noi non ci siamo fatti scappare l'occasione
di ricordarci dell'evento mediatico mondiale e dunque Stefano
è in grado di farvi vedere una foto ricordo di una parte del gruppo con la "superluna" alle spalle:

Però - ehm ... - ci sono voluti due scatti !