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Firenze

 

1-2 SETTEMBRE

DOLOMITI: CINQUE TORRI e NUVOLAU

I primi esploratori

Una foto d'epoca ? Potrebbe sembrare.

Si tratta invece dei nostri escursionisti che seguono un sentiero fra le rocce parzialmente coperte di neve. Il bianconero, pur togliendo la ricchezza dei colori (il bianco della neve, il verde dei pascoli, l'azzurro del cielo) lascia immutata, anzi esalta, la potenza della forma di questa roccia corallina, che un tempo remoto si sollev˛ dal mare.

Ma ecco che, a poco a poco, la luce invade la scena e tornano i colori ...

Arriva la luce

A colori

 ... e oplÓ, belli coloratissimi, siamo qua !

 Alle spalle le Cinque Torri, autentica palestra di roccia per veri alpinisti (roba, tanto per intenderci, per gli Scoiattoli di Cortina, non per i Gatti di Firenze).

Per chi non ce la fa a raggiungere la vetta arrampicandosi, il rifugio mette a disposizione una scopa volante, qui fotografata in parcheggio.


Ma i nostri preferiscono camminare, 
anche se a tratti a quattro zampe.

In trincea

E cammina cammina si ritrovano perfino nella storia: ecco qui Anna e Morena in una trincea.

Uno strano soldato

Oggi i tracciati bellici sono percorsi turistici e l'arma pi¨ offensiva che portano coloro che vi transitano Ŕ un semplice coltellino multiuso (post-scriptum: niente Ŕ certo e la storia dimostrerÓ dieci giorni dopo che con un semplice coltellino si pu˛ organizzare il pi¨ grande atto terroristico che si ricordi) .

Fa impressione pensare al freddo, alla fame, alle malattie che condussero a terribili conseguenze  poveri soldati spediti lý a consumare (o perdere) la vita senza capire perchÚ. 

Oggi Marco pu˛ mettersi un elmetto e sorridere al fotografo: questa Ŕ la pace.

Ecco il bello delle Dolomiti: la roccia. Sentieri stretti sulla roccia, corde metalliche infisse nella roccia. 

Un tempo era mare, barriera corallina (testimoniano i fossili antichissimi come i megalodonti), oggi Ŕ montagna. Niente sta fermo nell'universo. Niente riposa. 

Nemmeno quegli inglesi che furono tra i primi a scoprire le Dolomiti. Sulle loro orme ecco una odierna "cordata" di connazionali: l'infaticabile Janet preceduta da figlia e marito.

Una cordata inglese

Un buco nella montagna

Ancora vestigia di guerra, una lunga durissima guerra, quando le battaglie si svolgevano sulle montagne o lungo i fiumi e non ancora nei cieli. 
Una galleria.
Anche non considerando gli episodi che si verificarono, rimane impressionante penetrarvi. E' come se entrando nelle viscere della terra tentassimo di violarne i segreti silenzi. Ognuno non vede l'ora di uscirne.

 

 

 

Foto:

alle escursioni 2001

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