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Firenze
14 APRILE 2013

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Anello di Poggio Baglioni

 

Sono trascorsi quasi 24 anni dalla nascita del Gruppo Ambiente Trekking le Torri.

Le escursioni si progettavano su carta - soprattutto le vecchie carte IGM 1:25.000.
Poi sono arrivate le Carte Multigraphic, Tabacco etc... a colori e con i sentieri CAI segnalati.
Infine è stata l'era del digitale. I navigatori GPS - come gli ottimi Garmin per outdoor - integrati da mappe digitali
hanno consentito di programmare e effettuare i percorsi in sicurezza,
riducendo il rischio di sbagliare sentiero ad un bivio.

Ma c'è ancora un limite: i sentieri segnalati sono solo una parte di quelli esistenti, i sentieri di certe zone,
pur essendo percorse da numerose tracce, non compaiono sulle più recenti carte digitali in vendita.

Guardate la traccia del percorso che abbiamo fatto a Poggio Baglioni
(nel Chianti, tra Strada e San Polo)
Tutta la parte inferiore dell'anello è inesistente sulle più recenti carte digitali.

Come fare dunque ?


(elaborazione su mappa tratta da Nops wanderKarte su licenza © Openstreetmap Contributors)

Oggi è possibile accedere - via WEB - ad aggiornatissime carte adatte alla mountain bike e all'escursionismo:
le Open Street Map sono create da utenti che registrano i loro percorsi e li mettono a disposizione di tutti in rete

all'indirizzo http://openmtbmap.org/download/ potete scaricare le mappe dettagliatissime di tutto il mondo.
Il vostro GPS cartografico Garmin si arricchirà di nuove strade e sentieri.


Il proprietario della casa che vedete qui sotto - nei pressi di Sezzate - era convinto che non saremmo
mai riusciti a portare a termine l'anello poiché il sentiero nella parte successiva, oltre a non avere alcun segnale ai bivi,
si presentava più simile ad un percorso adatto ai cinghiali.
Completamente smentito: il signore non conosce la potenza dei mezzi informatici



Ma c'è una modalità ancora più semplice per camminare su un sentiero sconosciuto
senza bussola e carta topografica: il tablet.

Se sul vostro tablet Android caricate il progamma gratuito ORUXMAPS avrete
immediatamente a disposizione  un GPS, una carta digitale Open Street, una bussola e un altimetro.
Vedete ? In questo sentiero non abbiamo messo mai piede
e probabilmente non ce l'ha messo nessuno da mesi (salvo qualche appassionato di motocross),
eppure vi camminiamo sicuri come se fossimo sotto casa.



Un'unico rischio: navigatori e tablet vanno a corrente. Guai a rimanere senza energia di riserva.
Capito !

Un Oregon Garmin ha tracciato l'altimetria del percorso: il bello
della tecnologia informatica dei nostri giorni è che questo grafico,
coi suoi 500 metri di dislivello in salita, lo si può disegnare a casa prima di partire.
E' utile sapere quale difficoltà ci aspetta.

Il signore che scommetteva che saremmo persi l'abbiamo trovato al km n° 3
 

Il computer è servito anche stabilire la nostra distanza - per via aerea -
dalla Cupola del Brunelleschi, quando all'improvviso è apparsa seminascosta dalle colline.

Ad un tratto riuscivamo a vedere l'Abetone, le Apuane, il monte Serra e ... la Corsica

Il resto è la storia di una bella bellissima giornata di primavera