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Firenze
3 Maggio 2015

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Orchidee in Val di Sambre

 

L'escursione inizia a Ontignano e si svolge ad anello in senso orario:
Ontignano è questo minuscolo gruppo  di case raggiungibile per strade strette e tortuose sulla collina fiesolana

Maggio è un mese amato dalle orchidee e nella Valle del Sambre abbondano:
ecco il loro punto di vista

E' molto difficile distinguere le orchidee da piante simili:
qui sotto un esemplare  di "succiamele" che alla prima e da lontano, per il colore
potrebbe sembrare un orchidea
Neottia

Ecco invece come è fatta la Neottia

Per i non esperti - come noi - l'identificazione appare spesso impresa ardua:
 anche l'esemplare sottostante
visto in un prato in mezzo a a tante orchidee delle stesse identiche dimensioni,
potrebbe sembrare appartenere al gruppo
(quasi certamente non lo è, ma non siamo riusciti a identificarlo ...)

La comparsa delle orchidee sulla Terra risale a oltre 65 milioni di anni fa,
quando ancora circolavano i dinosauri

Sotto: Anacamptys piramidalis (Val di Sambre - 3 maggio 2015) detta "Giglione"

Esistono 25.000 tipi di orchidee.
La "vaniglia" è prodotta da una orchidea di origine messicana (la "Vanilla planifolia").

Sotto alcuni tipi di orchidea (Ofridi) che si propagano prendendo le sembianze
di un insetto femmina, attirando così i maschi che tentano l'accoppiamento
(il polline dell'orchidea si attacca alla testa dell'insetto che poi andrà a impollinare un fiore vicino)

Sotto: Ophrys insectifera  (Val di Sambre - 3 maggio 2015) detta "Vesparia"

Le Ofridi sono piccole e più rare delle più comuni Orchis, si assomigliano molto
ma ad uno sguardo attento ci si accorge che hanno forme diverse

Sotto: Ophrys bertolonii Moretti (Val di Sambre - 3 maggio 2015) detta "Fior di specchio"

Ecco il "letto" su cui si accomoda il maschio



Le orchidee più comuni appartengono al genere Orchis

Il nome Orchis fu coniato nel VI secolo avanti Cristo dal filosofo greco Teofrasto
per la presenza di due tubercoli rotondeggianti alla base delle radici
somiglianti ai testicoli (che in greco - appunto - si chiamano "orchis")

Sotto: Barlia Parlatore (Val di Sambre - 3 maggio 2015)

Sotto: Orchis purpurea (Val di Sambre - 3 maggio 2015)

L'escursione è semplice. Si incontrano poche case, ma osservate come sono gentili a Casa Fioravanti !

Tuttavia la maggior parte degli edifici sono abbandonati e cadenti, divorati dall'edera.
A Casa Cucina - proprio accanto alla casa - c'è una tomba etrusca

L'anello (e questa pagina) è dedicato alle orchidee,
ma nei campi fanno bella mostra di sé altri esseri viventi

(e poi diciamo la verità: quasi tutti cercavano gli asparagi, tanti e molto più appetitosi delle orchidee!)



Il tratto finale è lungo il Sambre che va guadato senza alcun pericolo

Rientro a Ontignano e ...

... finale fortunato: nel prato dove sono parcheggiate le nostre auto si trovano i quadrifogli !

Il percorso disegnato su mappa digitale mtbitaly (OpenStreetMap)

E qui altre orchidee che abbiamo fotografato negli ultimi giorni

Sotto: Orchis purpurea (Pian di Mugnone - 25 aprile 2015)

Sotto: Orchis morio (Pian di Mugnone - 25 aprile 2015)

Sotto: Orchis mascula  (Pratomagno)

Il colore più diffuso tra le Orchis  è il viola,
ma esistono orchidee di vari colori, anche se meno appariscenti

Sotto: Orchis pauciflora  o provincialis (Pratomagno)

Post Scriptum: non essendo esperti di fiori, non fidatevi dei nomi
che abbiamo dato alle orchidee


Il nostro è solo un tentativo da profani

Per i veri esperti cliccate qui:http://www.giros.it/main.htm