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San Miniato (già San Miniato al Tedesco) è un
borgo medievale di 26.000 abitanti posto a metà tra Firenze e Pisa. Da
entrambe le città si raggiunge in circa trenta minuti di superstrada.
La zona è famosa per la raccolta di tartufi
bianchi.
Presso Casa Martini ogni anno si ripete
l'appuntamento per una "baccellata" (naturalmente i baccelli sono una scusa
per mangiarsi un sacco di altre leccornie).
Mentre i "cuochi" preparano in cucina, gli
altri seguono Maresco per viottole e stradelle in una breve escursione che
funge da antipasto. Si tratta di un anello che tocca il minuscolo
agglomerato di case di Cigoli. |
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Escursione di solo 6 chilometri e con piccolo
dislivello in salita, quasi tutto nel bosco lungo un sentiero creato da
Maresco. |
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Qui siamo in valle (alle spalle il curatissimo
bosco Martini). La giornata s'è fatta improvvisamente bella (alla partenza
da Firenze pioveva a dirotto) e si cominciano a tirar fuori le macchine
fotografiche. |
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Il G.A.T.TO. ha anche un paio di cani tra i suoi
iscritti: il vecchio Trek Martini e la più giovane Chicca. |
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Tempo bello, gruppo allegro.
Il bello del camminare insieme consiste - appunto - nello stare insieme.
Incredibile quante cose si hanno da dirsi quando
ci si ritrova anche solo dopo una settimana. Quante idee, opinioni, commenti
sui fatti nostri e su quelli del mondo.
Altro che Porta a Porta o Ballarò !
Qui non ci si insulta. Qui niente bla bla.
Qui si discute veramente ! |
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Perché il silenzio, la luce, lo spazio in cui ci
muoviamo sicuri allarga le nostre vedute, ci arricchisce dell'opinione di
chi condivide con noi questo silenzio, questa luce, questo spazio.
L'escursionismo - il camminare insieme - crea
socializzazione. |
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Naturalmente il paesaggio toscano è il giusto
sfondo.
E' un paesaggio quieto, pacifico. Come la cultura del popolo che lo abita.
Perché c'è sicuramente una influenza reciproca tra un ambiente e chi lo
abita.Anche ai padani sbollirebbe un
pò di rabbia se vivessero qua ! |
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Tutti in fila indiana in questa valletta, ancora
coltivata, piena di fiori
(meravigliose e di grandi dimensioni le orchidee selvatiche). |
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Risalendo a casa Martini un bel piazzale con un
grandioso affaccio sulla valle e le colline che abbiamo attraversato. Il
sole caldo del mezzogiorno indora il bosco sottostante. |
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Pronti ? Via ! Il secondo tempo si gioca a
tavola. |
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Il pranzo è così lungo che fuori le margherite
fanno in tempo a sbocciare e a sfiorire. |
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E gli Iris - queste meravigliose guardie del
paesaggio toscano che a Firenze si chiamano "giaggioli" - sporgono sui
sentieri, si affacciano lungo le strade.
E' proprio nei primi giorni di maggio che sfolgorano di viola ( apposta il
colore della città) nella luce calda del mezzogiorno al massimo della loro
vitalità. |
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Ma vi sono di mille altri colori, come questo
che fa bella mostra di sé nel giardino sotto il Piazzale Michelangelo. |
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Intanto che crescono i giaggioli, continua a
crescere il numero di pietanze che arrivano sulla tavola ( i baccelli -
ripetiamo - erano solo una scusa ) e rapidamente spariscono (chissà dove). |
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Distratti dai colori e dalle forme
avveniristiche dei fiori più appariscenti ci eravamo dimenticati di questo
umile minuscolo fiorellino (una ginestra?) che qui appare molto più grande
del reale.
Camminare a occhi ben aperti ci permette di
scoprire anche il mondo microscopico che si nasconde nelle pieghe dei grandi
spazi. |
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La giornata si conclude con una visita a San
Miniato. Qui vedete il Seminario. |
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Se vi interessa scoprire i monumenti e le piazze
della cittadina potete
visitare i seguenti siti:
http://it.wikipedia.org/wiki/San_Miniato
http://www.sanminiato-online.it/
http://www.san-miniato.com/
http://www.pisaonline.it/San_Miniato/it/citt%C3%A0_cittadini.htm
http://www.comuni-italiani.it/050/032/
Qui vedete la scala che porta alla
cattedrale. |
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Di fronte alla cattedrale questo bel palazzo
antico e un'altra scala che conduce alla stessa piazza. |
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La cattedrale di San Miniato. |
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Dalla Rocca, ai cui piedi un bel prato verde si
riempie di turisti a prendere il sole e ad annusare il venticello della
primavera toscana, una vista bellissima di morbide colline punteggiate da
cipressi e casolari. |