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Firenze

 28 Gennaio 2007
 

L'anello dei Borghi (San Gimignano)

 

Itinerario di 14 km per   4 ore di cammino e 370 metri di dislivello



L'escursione permette una visita finale a San Gimignano e al suo albero monumentale: un bagolaro
di 120 anni, alto 25 metri, con una circonferenza del tronco di 4,7 metri e della chioma di 26 metri
(nome scientifico:"celtis australis", nome volgare: "spaccasassi")
(per scoprire dove sono situati gli altri alberi monumentali della Toscana clicca qui)

 

Di solito prepariamo le escursioni prendendo spunto dalle numerose pubblicazioni specializzate.

Non è questo il caso.

L'ottima cartina 1:25.000 " San Gimignano Volterra " Ed. Multigraphic - Firenze (a lato) è una bella fonte di idee per gite che si possono progettare direttamente da cartina.

Questa volta abbiamo scelto l'itinerario " I Borghi", un anello che abbiamo completato in senso antiorario.

Per ripeterlo occorre munirsi di cartina e bussola ( in alternativa se avete un GPS Garmin potete scaricare l'intero tracciato cliccando qui) poichè i segnali non sono sempre chiari e spesso si confondono con altri percorsi.

 

Ecco il tracciato registrato dal GPS.

Confrontando questa figura con la precedente si intuisce quanto sia utile lo strumento.

Infatti la nostra traccia deve "ricalcare" quella disegnata nella carta topografica. Diversamente saremmo fuori rotta.

Ci sembra che l'attrezzo - da tutti usato per scegliere la strada migliore con l'auto - risulti ancor più indispensabile all'escursionista.
In questo tracciato altimetrico invece si ha l'idea precisa di una tipica escursione sulle colline toscane.

E' un susseguirsi di salite e discese, alcune impegnative ma comunque brevi.

E' il cosiddetto "mangia e bevi".

Il GPS ha un'altra funzione importante.

Può memorizzare le coordinate topografiche(latitudine e longitudine) di un luogo.

Qui abbiamo segnalato il punto in cui si trova all'interno di San Gimignano il maestoso bagolaro. In questo caso le coordinate (sistema UTM Roma 1940) sono le seguenti: 32 T 665280 4815013. Chiunque abbia un GPS può dunque ritrovare l'albero.

Facile no ?

Chi volesse approfondire l'uso del GPS può recarsi alla nostra pagina sull'argomento cliccando qui

Chi vuole sapere di più sul bagolaro legga su Wikipedia


E veniamo alla gita.

Giornata fredda e soleggiata (finalmente è venuto l'inverno, questo attesissimo inverno, che comunque ha portato poca pioggia).

Nelle zone d'ombra persiste il ghiaccio.

Ma con questo sole e il cielo cosparso di pochi luminosi batuffoli bianchi ( i cosiddetti cumuli umili: gli interessati al riconoscimento delle nuvole troveranno utili le nostre pagine sull'argomento cliccando qui) la campagna toscana è splendida.

Quasi fossimo su un tappeto volante.

Il gruppo sotto è stato fotografato nel piccolo borgo che siede sulla collina qui a lato.

Salvo qualche tratto fangoso (molto fangoso) e un piccolo guado, la gita si svolge tutta su sterrate o stradelle asfaltate assolutamente silenziose.
I colori caldi e brillanti dei campi si alternano alle ombre di piccoli boschi. Tipici e numerosi i bei cipressi che fanno da guardia alle case, quasi tutte trasformate in belle ville.

Solo questo borgo - Monti - che intravedete sul crinale è completamente abbandonato e in rovina.

Luogo adatto però ad un frugale pranzetto.

Paese abbandonato ma non disabitato.

Presto una folla di gatti di tutti i colori e incroci immaginabili si sono presentati a chiedere un bocconcino.

Ce n'era per tutti.

La campagna e i giardini, intontiti dal caldo degli ultimi mesi, sono tutti in fiore.

 

Durante l'escursione è possibile ammirare la bellezza di San Gimignano, riconoscibile da molto lontano per le sue torri, sia che siano ben illuminate dal sole, sia che siano in ombra.

Per notizie su San Gimignano si veda qui.

Gli alberi non sono tutti uguali.

Per loro natura, forma e disposizione danno significati diversi al territorio.

Una fila di cipressi indica una strada sterrata che porta a una vecchia villa (a lato).

Lo "spaccasassi" libera uno spazio di luce nelle anguste strade di San Gimignano (sotto).



Dalla porta di San Gimignano lo sguardo s'incanta in questa splendida pittura