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Firenze - Quartiere 4
 

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Percorso n°2: lungo la Greve dicembre 2009

 

Il Quartiere 4 è una delle aree più verdi della città.
In questa pagina, supportata da vedute dall'alto, troverete le indicazioni per un bellissimo percorso da fare a piedi.



In un canneto alla confluenza della Greve in Arno vive una colonia di nitticore
(almeno una quindicina di elementi normalmente migratori, ma ancora presenti i primi di dicembre 2009)


Eccole appollaiate su un arbusto in mezzo al canneto.
La nitticora (in inglese "night heron") caccia al crepuscolo e di notte (da cui il nome),
 lungo i margini delle zone umide, cibandosi di anfibi (soprattutto rane), pesci e insetti.
D'autunno il grosso della popolazione si sposta in Africa. Per ulteriori notizie su questo airone si veda qui.
 

Si parte - come sempre - dalla sede del Quartiere - Via delle Torri 23
telefono
055 2767108 
mail q4@comune.fi.it

Nella foto sotto veduta di Villa Vogel
- sede del Quartiere - dal parcheggio antistante.

Notizie sul quartiere si possono trovare cliccando qui
o visitando il sito del Quartiere

Notizie particolareggiate sui giardini del quartiere si trovano sul sito: http://verdeonweb.comune.fi.it./ cliccando poi sulla mappa del Q4
 


D'ora in poi  potete fare l'escursione a volo d'uccello seguendo la traccia rossa e le frecce.
Sotto un'immagine d'insieme del percorso: da Villa Vogel si percorrono strade e giardinetti che attraversano zone del quartiere 4 come Le Torri, San Bartolo, la Casella, Ponte a Greve. Il tratto più "naturale" del percorso è l'argine della Greve che imbocchiamo a Ponte a Greve e - dopo aver costeggiato a lungo i campi di Mantignano - si abbandona a poche centinaia di metri dal punto di confluenza in Arno. Attraverso giardini si rientra al punto di partenza.

Il percorso misura poco più di  6 chilometri e mezzo  ed è alla portata di tutti. Consigliate scarpe adatte, specialmente dopo un periodo di pioggia (tratto dell'argine erboso e in terra battuta).
 


E adesso partiamo.
Dalla piazzetta del parcheggio, avendo Villa Vogel alle vostre spalle, prendete a destra un vialetto pedonale che costeggia un vasto prato e termina in un grande parcheggio che prendete a sinistra e lungo il quale sorgono impianti sportivi (palestra, pattinaggio coperto, campo di bocce). In fondo girate a destra su via Lunga. Questo tratto iniziale coincide - in senso inverso - col tratto finale.
 


Su Via Lunga proseguiamo a diritto per il bel giardino che fiancheggia la strada. In fondo si volta a sinistra in Via de' Bassi fino ad attraversare al semaforo Via Simone Martini. Sempre a diritto prendiamo la vecchia strada (Via di San Bartolo a Cintoia che curva subito a destra e in breve ci riporta in Via Simone Martini). Lungo questo tratto si trovano indicazioni per l'affascinante Museo della Matematica (un click qui per visitare il sito del museo).
 


Si procede su via Simone Martini fino al passaggio pedonale a sinistra che costeggia il recinto della scuola su Via Cadore.
 


Al termine di Via Cadore si entra in Via della Casella, poi si volta a destra ( dietro le vecchie case popolari  appare la torre dell'albergo del centro commerciale) e quindi a sinistra (sempre su via della Casella).
 


In breve si giunge a una rotonda e al sottopasso della superstrada Firenze - Pisa - Livorno. Ancora a diritto su Via della Casella fino all'incrocio con Via Baccio da Montelupo.
 


Si attraversa Via Baccio nel sottopassaggio. Si segue Via Baccio sul lato sinistro. Qui si hanno a disposizione varie possibilità. La più semplice è proseguire fino al ponte sella Greve e al suo termine attraversare la strada al semaforo (comunque attenzione al traffico) portandosi sul lato opposto del ponte dove per scalette si scende sull'argine sinistro del fiume. Alternativamente si può seguire la Greve sul lato destro: in questo caso il percorso risulta più breve, ma sicuramente più rumoroso a causa del grande traffico sul Viadotto che porta al Ponte all'Indiano.

Nel caso che si scelga l'argine sinistro ci si ricongiungerà al percorso del lato destro attraversando il ponte nuovo di Mantignano e riprendendo a camminare sull'argine opposto in senso inverso fino a giungere davanti alla fabbrica di saponi (si veda la cartina generale del percorso)
 


Ecco come vi apparirà la Greve. Si tratta di un piccolo fiume affluente di sinistra dell'Arno. Nasce dal Monte Querciabella a circa 800 metri di altitudine nel Comune di Greve in Chianti. Al Galluzzo riceve le acque del torrente Ema. E' lungo 43 chilometri. Naturalmente lungo il tragitto si carica di "sporco".
Ciononostante ...
 


Ciononostante la Greve è frequentata da vari animali e uccelli acquatici. Abbiamo visto all'inizio le nitticore.
Se camminate in silenzio non vi sarà difficile vedere volare via a pelo d'acqua l'airone bianco o qualche garzetta.
Nel tratto di questo percorso vive senz'altro l'airone cinerino qui fotografato mentre spicca il volo.
 


Se volete osservare i frequentatori del fiume dovrete portarvi un binocolo. Una vista ravvicinata vi ricorderà che il mondo non è abitato solo dall'uomo e che, dovendo condividerlo con altri, sarà bene non abusarne.
 


Una volta percorso l'argine (argine sinistro o destro) proseguiamo la nostra la descrizione dell'itinerario a partire dalla fabbrica di saponi ( ... che in certi giorni non passa inosservata) perché qui scendiamo dall'argine e prendiamo a camminare per Via di San Bartolo a Cintoia fino ad attraversare Via Simone Martini per prendere la via ciclabile.
 


La via ciclabile attraversa un giardino e conduce alla piccola chiesa del borgo. Qui si volta a sinistra per Via dei Querci.
 


Si segue Via dei Querci in direzione Viale Canova, ma poco prima del semaforo si volta a destra e per prato si segue Via Emilio De Fabris.
 


In fondo, superato un parcheggio, si volta a destra su Via Santa Maria a Cintoia e subito dopo a sinistra su Via del Saletto.
 


Si costeggia dapprima una scuola elementare, poi la chiesa fino a sbucare in Via Signorelli. Nella piazza antistante c'è il capolinea del bus ATAF n° 1. Attraversiamo la piazza e continuiamo a camminare in Via del Saletto fino a trovarci nel bel giardino che costeggia la strada.
 


Alla fine di Via del Saletto si attraversa Via de' Bassi e si prosegue a diritto per Via Lunga: siamo rientrati sulla strada che abbiamo percorso all'inizio. A questo punto è semplice rientrare al punto di partenza che dista poche centinaia di metri.
 


Anche con questa camminata - a seconda del vostro peso e della velocità del vostro passo - spenderete dalle 300 alle 500 calorie (per un calcolo esatto cliccate qui) con una perdita media di peso (qui per peso si intende la massa grassa) di 40 -70 grammi. Facendo il percorso 3 volte a settimana in un anno fanno 2 - 4 kg. Indipendentemente dalla dieta. Senza contare i benefici sulla psiche, il cuore, i vasi, i muscoli, le ossa ...

Da soli o in compagnia, col sole o con la pioggia, il mondo è vostro, prendetevelo !
 


A questa passeggiata hanno partecipato (il 12 dicembre 2009) una sessantina di persone. Una giornata bellissima. Durante il percorso, lungo la Greve abbiamo incontrato almeno 3 aironi cinerini e altrettanti aironi bianchi maggiori, garzette e cormorani. Giunti sul ponte di Mantignano in lontananza volava un gruppo di nitticore. A questo proposito dobbiamo rettificare la nostra iniziale valutazione: la colonia non è formata da una quindicina di individui ma da almeno 40 (la foto sotto ne ritrae solo una parte).
 



Chi fosse interessato al trekking può contattare i due Gruppi escursionistici del Quartiere: Gruppo Ambiente Trekking Le Torri (G.A.T.TO.)
Via Lunga 157 - Firenze
presso Circolo ARCI Le Torri
incontri il giovedì ore 21.15

Oltrelacittà
Via San Bartolo a Cintoia 95 - Firenze
presso Circolo ARCI San Bartolo
incontri il martedì ore 21.15

 

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